Racconti della memoria

Luna e la città spezzata

La storia nasce dal desiderio di raccontare una delle ferite più profonde della memoria reggina: il terremoto del 28 dicembre 1908. Al centro della narrazione c’è lo sguardo di una bambina, Luna, capace di attraversare la tragedia senza cancellarne il dolore, ma restituendolo con innocenza, misura e umanità. La città distrutta diventa così non solo scenario storico, ma luogo dell’anima: uno spazio fragile, spezzato, eppure ancora capace di custodire memoria, dignità e speranza. Laruffa Editore